Un’ora per lasciarti andare

Non ho idea di cosa disegnare ma se prendo in mano un pennarello non riesco più a fermarmi.

È lui a trovare la strada al mio posto.

Con un linguaggio ermetico e a tratti incomprensibile trascrive sul foglio le mie storie in un susseguirsi di linee e ghirigori.

È lui che mi guida, io non decido più nulla.



Se penso a dare un senso al mio disegnare tante volte mi blocco ancor prima di iniziare.

Così decido un orario in cui non prendere altri impegni e metto sul tavolo colori, fogli, ritagli di giornale, conchiglie e lascio che qualcosa accada.

Senza giudizio, senza pretese.

Cosa succede se ti circondi di colori?

Riesci a lasciarti andare o la tua mente ritorna ai doveri e alle cose da fare?

Morning routine: cominciare bene la giornata

Il modo in cui iniziamo la giornata a mio avviso è fondamentale.

Da un po’ di mesi a questa parte ho scelto di prendermi un po’ di tempo per me appena sveglia e di fare mia l’abitudine della nota “morning routine”.

Una mattina, anche se ero consapevole che non sarei uscita di casa, ho preso ombretti e matite e mi sono preparata con cura.

L’ho fatto per me perché quel semplice gesto quel giorno mi ha dato una carica in più.

Allo stesso modo ogni mattino leggo o ascolto storie che possano ispirarmi.

La creatività allora senza timori si fa sentire e io canto, disegno e contemplo questa tastiera con soddisfazione.

E tu? Come inizi la tua giornata?

Cosa fai nel “tempo per te”?

Mattino: uno spazio dove il tempo si dilata

Al mattino c’è uno spazio dove il tempo si dilata e si fa completamente mio.

In quello spazio ricerco ciò che mi fa stare bene, leggo, imparo, cerco le parole che mi accompagneranno durante la giornata, sorrido chiaccherando con me stessa e con calma e dolcezza mi prendo cura del mio corpo.

È uno spazio che non esisteva nella mia vita fino a poco tempo fa e ora lo apprezzo come il regalo più prezioso che potessi farmi.