Torcicollo

Svegliarsi con un terribile torcicollo.

Era da pochi giorni che avevo riniziato a prendermi del tempo al mattino per leggere ed allenarmi.

Quel doloretto al collo era arrivato come un segnale lampante del mio nuovo fallimento.

“Oggi non è il caso che ti alleni. Non vorrai mica peggiorare le cose?” mi dicevo.

Già mi vedevo scoraggiata l’indomani per aver perso il ritmo nella mia nuova routine quotidiana.

Sarebbe stato sicuramente più comodo e meno doloroso fermarsi quel giorno, rammaricarsi per l’avvento del torcicollo e piangersi addosso per non essere riusciti ancora una volta nel proprio intento.

Già, ma non sarebbe servito a farmi stare meglio davvero.

Quel giorno mi sono allenata come avevo fatto fino a quel momento.

Dopo 24 ore del torcicollo nessuna traccia e al suo posto una bella spunta sulla tabella dei miei obiettivi.

Ci sarà sempre un torcicollo a mettere i bastoni tra le ruote ai nostri sogni.

Vuoi davvero permetterglielo?

MAIUNAGIOIA

Ho iniziato da poco il mio progetto, tutto procede per il meglio, sono soddisfatta di me e di come sto portando avanti il lavoro.

Poi di colpo il PC si spegne e non c’è verso di farlo resuscitare.

“Ogni volta la stessa storia”, “c’è sempre qualcosa che va storto”, “non riesco mai a fare le cose come vorrei”, mi ripeto.

Davvero basta così poco per farmi desistere dal coltivare i miei sogni?

Purtroppo il più delle volte sì.

Sono un’esperta in situazioni impossibili da superare, schiava di fatali segni del destino, campionessa riconosciuta del “MAIUNAGIOIA”.

Questa è la mia storia, la storia che mi racconto da una vita e che continuo ad alimentare articolandone ogni giorno un nuovo capitolo.

Ma questa volta le cose sono diverse: impugno la penna dalla parte del manico e posso scriverci quello che voglio!

Le parole che usiamo verso noi stessi hanno un potere inestimabile: possono aiutarci a superare un brutto momento o addirittura crearlo quando non c’è, finendo col distruggerci.

Oggi la mia storia parla della persona che voglio essere, non quella che mi sono rassegnata a vivere, una persona in grado di essere a suo agio con i propri sogni, capace di riconoscere il bello e guardare allo stesso tempo con tenerezza ciò che non va.

Quale storia ti stai raccontando oggi?

Quale invece vorresti e potresti raccontarti?

L’agenda rossa

Raccolgo i pensieri, ogni minimo accostarsi di parole che riesca a scaldarmi.

Tutto quello che avrei avuto da dire in questi giorni è racchiuso in questa piccola agenda rossa.

La porto con me per prendere appunti negli sprazzi di ispirazione perché altrimenti le parole volerebbero via.

Mi aiuta anche a svuotare la mente dalle cose inutili che la sovrastano quando mi dedico a qualcosa di importante.

È la mia amica fedele e silenziosa.



Se ti piace scrivere conoscerai bene la spiacevole sensazione di aver perso per sempre una frase ad effetto che risuonava nei tuoi pensieri da tempo.

Mai come per l’ispirazione vale il monito di non rimandare.

Non perderti questi attimi!

Sognare per fare

Seduta a questa scrivania riorganizzo i sogni.

Li ho immaginati così a lungo e nel dettaglio che mi sembra tutto già fatto.

Passo dalla confusione totale alla chiarezza, dal timore di mettermi in gioco alla gioia di creare.

Riparto con azioni semplici: sistemo le bozze, scelgo le foto, cerco un font che mi rappresenti di più.

Curo tutto nei minimi dettagli.

Piccoli passetti uno dietro l’altro.

Man mano che il progetto prende forma avverto scioccamente la stessa energia provata dopo un nuovo taglio di capelli: mi sento invincibile.



Tu come ti senti quando fai qualcosa che ti piace?

Quando ti soffermi anche solo ad immaginare il tuo sogno?

Conserva dentro te quella sensazione e coltivala ogni giorno con azioni continue.

Questo ti avvicinerà sempre più alla vita che desideri.

Lasciare andare

Dicono che lasciare andare sia una delle cose più difficili da fare.

Lasciare andare una persona che abbiamo amato ma che non ci rende più felici, lasciare andare l’odio anche quando sembra essere tutto ciò che ci è rimasto, lasciare andare l’immagine di noi che per anni abbiamo faticato a costruire ma che ormai non ci rispecchia più.

Lasciare andare crea disagio perché in qualche modo vuol dire ammettere di esserci sbagliati.

Lasciare andare fa paura perché quando concentri tutta la tua energia e le tue forze nel tenere qualcosa stretto nel pugno e poi lo lasci, ti riappropri della tua mano e se di questa non sai che fartene, ci saranno continue domande a tormentarti.

Lasciare andare vuol dire abbandonare una cosa a cui siamo abituati per dare spazio alla precarietà.

Ma lasciare andare vuol dire anche ricominciare, ripartire da zero e darsi la possibilità di imboccare strade diverse.

Lasciare andare può essere l’occasione per scoprire nuovi mondi o far riemergere parti dimenticate di noi.

Lasciare andare può essere il regalo di questa giornata.

A cosa ti stai aggrappando per non fare un passo verso i tuoi sogni?

Quale persona, lavoro, situazione non riesci a lasciare andare?

Non è perfetto ma va bene

Osserva bene questa immagine.

Come puoi notare in basso ci sono le icone di vari social con due grafiche differenti.

Questo è quello che (per fare una citazione a cui sono molto affezionata) io chiamerei “esteticamente disturbante”.

Non sopporto che delle immagini, tra l’altro così piccole, vadano a cozzare tra loro rovinando l’armonia dell’intera pagina.

Se avessi dovuto seguire il mio istinto nessuno al mondo le avrebbe mai viste vicine.

Avrei aspettato di avere le competenze, capacità, intuizioni per rendere tutto PERFETTO e probabilmente avrei aspettato ancora per mooolto tempo.

Questa attesa continua alla ricerca di una sempre mutevole perfezione, questo rimandare a quando saprò di più/sarò di più mi ha logorato per anni.

Oggi guardo lo schermo e sorrido pensando a come stupidamente ho lasciato che tutto questo mi bloccasse.

Anche se in versione brutto anatroccolo oggi sono qui ed è davvero l’unica cosa che conta.

C’è qualcosa che ti sta impedendo di avvicinarti ai tuoi sogni?

Davvero è così importante insistere su questi punti?

Sinceramente quali vantaggi ti sta dando farlo?