Non fa per me

Non fa per me, non è da me.

Quante volte ti è capitato di ripetere queste frasi?

Siamo in un periodo di grandi cambiamenti e a volte rimanere ancorati alle cose a cui siamo abituati, alle persone che crediamo di essere, può essere quasi controproducente.

E se ci scoprissimo diversi?

Come fare?

L’agenda rossa

Raccolgo i pensieri, ogni minimo accostarsi di parole che riesca a scaldarmi.

Tutto quello che avrei avuto da dire in questi giorni è racchiuso in questa piccola agenda rossa.

La porto con me per prendere appunti negli sprazzi di ispirazione perché altrimenti le parole volerebbero via.

Mi aiuta anche a svuotare la mente dalle cose inutili che la sovrastano quando mi dedico a qualcosa di importante.

È la mia amica fedele e silenziosa.



Se ti piace scrivere conoscerai bene la spiacevole sensazione di aver perso per sempre una frase ad effetto che risuonava nei tuoi pensieri da tempo.

Mai come per l’ispirazione vale il monito di non rimandare.

Non perderti questi attimi!

Sognare per fare

Seduta a questa scrivania riorganizzo i sogni.

Li ho immaginati così a lungo e nel dettaglio che mi sembra tutto già fatto.

Passo dalla confusione totale alla chiarezza, dal timore di mettermi in gioco alla gioia di creare.

Riparto con azioni semplici: sistemo le bozze, scelgo le foto, cerco un font che mi rappresenti di più.

Curo tutto nei minimi dettagli.

Piccoli passetti uno dietro l’altro.

Man mano che il progetto prende forma avverto scioccamente la stessa energia provata dopo un nuovo taglio di capelli: mi sento invincibile.



Tu come ti senti quando fai qualcosa che ti piace?

Quando ti soffermi anche solo ad immaginare il tuo sogno?

Conserva dentro te quella sensazione e coltivala ogni giorno con azioni continue.

Questo ti avvicinerà sempre più alla vita che desideri.

Campanello d’allarme

Scrivere, mettere le cose nero su bianco le rende reali, palpabili.

In questi giorni avrei voluto che molte delle sensazioni che portavo a spasso con me nelle mie passeggiate semplicemente svanissero di colpo.

Raccontarle le avrebbe ancorate a quel foglio e quel foglio sarebbe rimasto.

Ho pensato di non essere in grado di sopportarlo e così ho rinunciato a tutto convinta di essermi sbagliata nuovamente.

Oggi riprendo a scrivere e quelle sensazioni si allontanano da me come se non ci fossero mai state.

Quando muore, il giorno ci lascia sempre in dono il suo tramonto.



Spesso i periodi no ci aiutano a trovare la forza di riprendere in mano la nostra vita e proseguire o iniziare il cammino che desideravamo da tempo.

Ho imparato col tempo a ringraziare questi momenti e riconoscerli per quello che sono davvero: il prezioso campanello d’allarme di una vita che non è come vorremmo.

Il bello è che si può cambiare e costruirla diversamente passo dopo passo!

L’arte va dove c’è arte

L’ispirazione è qualcosa che non possiamo controllare, arriva quando vuole e ci sorprende spesso nei momenti meno adatti.

Bisogna sempre essere pronti ad accoglierla e a non lasciarsela sfuggire.

Se rimandiamo il più delle volte perde di energia e le intuizioni che prima sembravano eccezionali di colpo diventano meno brillanti oppure finiamo per dimenticarle del tutto.

Ma come fare quando ci sembra che non ci sia più niente da scrivere, da cantare, da disegnare?

Ho imparato che l’arte è come una piccola ma potente calamita: va dove c’è arte!

Se ascolti le canzoni che ti piacciono, se guardi un bel film o un documentario, se leggi ad alta voce, se osservi il dipinto immenso della natura, se passeggi nei corridoi di un museo, se riesci a perderti nelle fossette di un bambino le cose intorno a te inizieranno ad essere più interessanti.

Presto troverai ispirazione nel borbottio di una macchina da caffè o nel sole riflesso sul pavimento e in quel momento la bellezza fluirà di nuovo nei tuoi pensieri.

TED Talk a colazione

Molto spesso quando faccio colazione da sola per “farmi compagnia” scelgo di ascoltare una TED Talk.

In quella di stamattina l’autore del blog “1000 Azioni Ammirevoli” (www.1000awesomethings.com) Neil Pasricha ha raccontato come è nato il suo progetto e quali elementi lo hanno aiutato a portarlo avanti.

Era un periodo molto difficile della sua vita e ad un certo punto decise di scrivere di tutte quelle piccole cose belle che gli accadevano ogni giorno come l’apertura di una nuova cassa mentre era in fila al supermercato.

Occuparsi di questo blog è stato terapeutico per lui e contro qualunque previsione in breve tempo ha conquistato milioni di visitatori.

Riassume in 3 A il segreto della crescita del blog e della sua persona: atteggiamento, autocoscienza e autenticità.

Vivere godendo delle piccole cose, seguire la propria vera natura, ritrovare il bambino che è in noi.

Questi e tanti altri spunti nel suo intervento.

Non male iniziare la giornata ascoltando queste cose vero?

Ps: In questo periodo Neil ha ripreso a scrivere delle cose belle che riconosce intorno a sé nonostante tutto.

Date un’occhiata al suo profilo Instagram se siete curiosi:
https://www.instagram.com/neilpasricha/

Con la scusa ripassiamo anche un po’ l’inglese😅

Video citato:

Promemoria

Osserva, impara, ricerca.

Ferma il tempo e guardati attorno.

Ci sono luoghi che non vivi appieno, che non conosci veramente.

Esplorali.

Lasciati trasportare dai colori, dai profumi e dai suoni che incontri.

Accogli quello che arriva.

Se qualcosa ti stupisce, ti gratifica o semplicemente ti dà gioia coltivalo come se fosse una piantina da innaffiare con costanza.

Non sentirti in colpa per il tempo che dedichi a questo.

Stai investendo su te stesso, la tua persona e questa è la scelta migliore che puoi fare prima di affrontare qualunque altra scelta.

Fai rientrare questo momento nella tua routine settimanale come fosse un appuntamento importante.

Non rimandare.