Disegnare ghirigori senza senso

COCCOLA DELLA SETTIMANA #3 Disegnare ghirigori senza senso ipnotizzata dal suono dei pennarelli.

Tornano i disegni quelli brutti, quelli che non sarebbero né da mostrare né da capire, quelli che servono solo alla mente a staccarsi dal quotidiano: gli scarabocchi.

Ho deciso di prendermi un momento durante la giornata per lasciare andare i pensieri, farli fluire al ritmo di linee e pois per raccontare a me stessa le storie che a parole non riesco a dirmi.

Da qualche anno quando sento il bisogno di disegnare scelgo questa modalità: mi piace il fatto di non pretendere da me stessa alcun risultato, non ho dei parametri di riferimento da seguire, disegno e basta.

Entro nella modalità “studentessa che si annoia durante la lezione e deturpa ogni centimetro del libro di scuola” oppure “bambina che riempie fogli e fogli con linee e figure senza senso che in realtà un senso ce l’hanno sempre”.

È un’attività per me estremamente rilassante, un dialogo a tu per tu con me stessa senza distrazioni.

Non parliamo poi del suono generato dal passaggio dei pennarelli … rimango ipnotizzata: una carezza il ripetersi di quel gracchiare leggero.

Non so spiegarne il motivo ma tutto questo mi fa essere presente, concentrata solo ed esclusivamente su quello che sto facendo.

È una sensazione che ritrovo con più facilità in momenti di questo tipo e la ricerco quando mi sento un po’ smarrita.

Un foglio di carta o cartoncino, colori di tutti i tipi e assenza di fretta e aspettative: la ricetta perfetta per staccare la spina.

PS: Senza volerlo quello di oggi ha un ché di natalizio, vero?

Un’ora per lasciarti andare

Non ho idea di cosa disegnare ma se prendo in mano un pennarello non riesco più a fermarmi.

È lui a trovare la strada al mio posto.

Con un linguaggio ermetico e a tratti incomprensibile trascrive sul foglio le mie storie in un susseguirsi di linee e ghirigori.

È lui che mi guida, io non decido più nulla.



Se penso a dare un senso al mio disegnare tante volte mi blocco ancor prima di iniziare.

Così decido un orario in cui non prendere altri impegni e metto sul tavolo colori, fogli, ritagli di giornale, conchiglie e lascio che qualcosa accada.

Senza giudizio, senza pretese.

Cosa succede se ti circondi di colori?

Riesci a lasciarti andare o la tua mente ritorna ai doveri e alle cose da fare?

Riviste per creare

A volte sento la voglia di creare qualcosa ma non so da dove partire, come cominciare.

Negli ultimi mesi sto cercando di darmi nuovi stimoli in modo costante e ho notato che così facendo le risposte non tardano ad arrivare.

Oggi ho deciso di prendere alcune riviste che avevo in casa e di sfogliarle aspettando una suggestione.

Uno sguardo, un tessuto, delle mani intrecciate, un profilo, una pubblicità colorata: ho segnato tutte le immagini che mi hanno colpito.

Ora non so cosa ne verrà fuori (forse un disegno o un racconto) ma sento chiaramente quel “friccicorio” di fare percorrermi la pelle e vedo le immagini vorticare senza sosta nella mia mente e la cosa mi piace molto!

Provare per credere!😉

Vi aggiorno sui risultati e aspetto i vostri se avrete voglia di fare un tentativo!