Torcicollo

Primo piano con faccia perplessa

Svegliarsi con un terribile torcicollo.

Era da pochi giorni che avevo riniziato a prendermi del tempo al mattino per leggere ed allenarmi.

Quel doloretto al collo era arrivato come un segnale lampante del mio nuovo fallimento.

“Oggi non è il caso che ti alleni. Non vorrai mica peggiorare le cose?” mi dicevo.

Già mi vedevo scoraggiata l’indomani per aver perso il ritmo nella mia nuova routine quotidiana.

Sarebbe stato sicuramente più comodo e meno doloroso fermarsi quel giorno, rammaricarsi per l’avvento del torcicollo e piangersi addosso per non essere riusciti ancora una volta nel proprio intento.

Già, ma non sarebbe servito a farmi stare meglio davvero.

Quel giorno mi sono allenata come avevo fatto fino a quel momento.

Dopo 24 ore del torcicollo nessuna traccia e al suo posto una bella spunta sulla tabella dei miei obiettivi.

Ci sarà sempre un torcicollo a mettere i bastoni tra le ruote ai nostri sogni.

Vuoi davvero permetterglielo?

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